Leggere storie di paura

PAURA.

Un’emozione scomoda, difficile da gestire, che cerchiamo sempre di evitare.
Eppure un’emozione da conoscere, perché come tutte le altre è estremamente umana e fa parte della vita.
 
Forse per questo in alcuni momenti della crescita la fascinazione per ciò che è mostruoso e fa paura sembra “impossessarsi” di bambini e ragazzi. Spaventarsi deliberatamente e poi superare quella paura: è questo il modo più semplice per scoprire di essere in grado di gestire i momenti in cui arriva, perché una paura affrontata ci fa sentire più forti di una paura evitata!
 
Quando scelgono storie di paura, bambini e ragazzi scelgono inconsciamente di fare questo importante allenamento, ma sta ai “grandi” prestare attenzione affinché gli stimoli paurosi siano adeguati alla situazione e all’età.
  
In questo, i libri sono degli ottimi alleati: per quanto spaventose, le storie lette permettono di essere elaborate più facilmente di quelle in video. E’ il lettore a crearsi le immagini e a dettare i tempi, a decidere se “riemergere” da quella storia e tornare in un posto più confortevole. Perché la lettura è anche questo, poter affrontare mille avventure restando sempre in un ambiente protetto, in cui ci sentiamo a nostro agio.
 
E non dimentichiamoci che un altro ottimo modo per affrontare la paura è farlo in buona compagnia! E allora via alle letture condivise, magari dentro una tenda improvvisata da un lenzuolo e una torcia accesa…
 
E tu?
Hai mai attraversato il periodo “Piccoli Brividi”?
I tuoi bambini, che rapporto hanno con le storie di terrore?
Please follow and like us: