Di sogni che diventano realtà – Sara Franci

La nostra strada e quella di Sara si sono incontrate molto presto: erano passati solo pochi mesi dall’inaugurazione della nostra libreria quando questa donna piena di grinta e di luce ha bussato alla nostra porta per presentarsi portando con sé Piccolo Buio, il suo primo libro!

La passione ed il coinvolgimento di Sara sono contagiosi! E’ stata al nostro fianco in varie occasioni, presentando Piccolo Buio dentro e fuori dalla libreria. Ogni volta, la lettura era occasione per parlare con i bambini del loro rapporto con il buio, raccontandone la percezione e svelando le loro paure.

Ma Piccolo Buio non racconta solo la storia che c’è scritta dentro, perché la stessa nascita ha una storia speciale:

Nel 2017 Sara diventa mamma di Luna. Con lei arriva anche

“una spinta creativa diversa, un desiderio di esprimere emozioni.  Non si trattava solo di emozioni positive, il primo figlio ti sconvolge, non è tutto rose e fiori…per me è stato così, le emozioni erano da riordinare e sentivo la voglia di realizzare il sogno di fare un libro mio, perché fin da piccola scrivevo storie e le illustravo.” 

Sara ci racconta infatti che ha iniziato a disegnare prestissimo, da bambina, il disegno e la pittura sono diventate il suo sfogo più grande, il suo punto fermo nonostante le mille altre cose a cui si è dedicata nel corso della vita. Decide allora ci assecondare il desiderio di cambiamento, la spinta a tornare a pensare ai sogni, alle passioni, a progetti mai realizzati., tra cui, appunto, quello di scrivere e illustrare un libro per bambini.

Disegna sul suo I-Pad, che le permette di sfruttare ogni momento, di giorno e di notte, quando la piccola Luna dorme.

Piccolo buio nasce così, a piccoli passi ma con grande volontà, fino alla pubblicazione da parte di Pacini Editore.

Poi succede l’impensabile: la storia di Sara, grazie ai ragazzi dell’Apple Store dove lei aveva comprato il suo tablet, vola oltreoceano, arrivando a New York. Sara diventa testimonial del famosissimo Brand e il suo lavoro ha una risonanza e una visibilità enormi.

Inizia così la sua attività di illustratrice, un doppio, anzi triplo lavoro dopo quello in un’azienda turistica e quello di…mamma!

Piccolo Buio è stato presentato al salone del libro di Torino, di Firenze, alla Apple di Milano e in varie  fiere internazionali. Il “tour” delle presentazioni nelle scuole è stato  purtroppo fermato dal lockdown.

Subito dopo inizia a lavorare al suo secondo libro che, come il primo, nasce da una filastrocca che Sara illustrata in un secondo momento, proprio come faceva da piccola. Proposto a Salani nel maggio 2019, dopo un curato di editing, “I tuoi sogni sono stelle” uscirà proprio domani 12 novembre con Ape Junior.

Questo libro parla di un tema particolarmente caro a Sara: i sogni che abbiamo già da bambini, sogni da rincorrere e da realizzare.

Grazie ai tanti lavori e progetti che stanno arrivando, Sara oggi lavora esclusivamente nel mondo dei libri per bambini, con l’obiettivo di portare messaggi di valore su temi sociali e ambientali.

Di nuovo insieme a Pacini Editore ha pubblicato “Non sai chi è Petronia?”, libro tratto da uno spettacolo teatrale per bambini scritto da Marina Morandi, maestra di una scuola dell’infanzia, e che parla di inquinamento marino. Alla nascita di questo libro hanno partecipato il Teatro Excelsior di Reggello e il Comune di Reggello. Inoltre, una parte delle royalties andrà a Tartalove, associazione che si occupa delle tartarughe per Legambiente e grazie alla quale la classe dell’autrice ha adottato la sua tartaruga marina! Il libro è uscito lo scorso ottobre.

“È bello pensare che ogni copia venduta poter sostenere il mare e le tartarughe”.

Ambientalista ma anche “tecnologica”, Sara, che sempre insieme a Pacini inizia anche una serie di collaborazioni importanti con Samsung, che ha deciso di pubblicare una serie di racconti che hanno scritto i genitori dei dipendenti Samsung ai nipoti. L’obiettivo è comunicare che, in momenti come questi, la tecnologia può unire.

“Sandrino e i 3 piccoli gnomi” è il primo di questa serie: una favola raccontata da una nonna al nipote, scritta anche con linguaggio CAA, a cui ha collaborato anche la Fondazione Piatti di Milano, che si occupa di bambini con autismo e difficoltà cognitive.

 

Insomma, la vita di Sara è sempre più piena! Chissà cosa succederà quando, tra poche settimane, nascerà Gaia.

Noi le auguriamo un’altra bella dose di creatività!

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