Di riccioli e magia, di rispetto e libertà #nanipittoripresenta Drusilla e i riccioli magici

Quella di Drusilla non è solo una storia, ma un mondo popolato di magia, di timori e di paure, di amicizia e di amore, di rispetto e di speranza. Claudia Ciabattini e Dalila Chessa, rispettivamente autrice e illustratrice di questo prezioso libro ci raccontano come nasce questo loro progetto.

Claudia e Dalila condividono la grande passione del Canto Lirico ed è stato proprio nel loro percorso accademico al Conservatorio che si sono incontrate per la prima volta. Durante gli anni di studio sono poi diventate amiche. La loro amicizia va avanti anche terminati gli studi e negli anni hanno rafforzato la stima che nutrono l’una per l’altra, anche in ambito artistico e professionale. Dalila è pittrice e ceramista d’arte, Claudia cantante lirica. Dalila ha un suo studio: un eclettico laboratorio di artigianato artistico; Claudia per un certo periodo cura un fiorente blog di cucina in cui tratta il tema del recupero creativo.

Passano gli anni e loro rimangono sempre in contatto, si frequentano, Dalila invita spesso Claudia ai suoi pop-up shop, coltivano interessi comuni, imparano a conoscere le passioni e le particolarità l’una dell’altra, diventano madri.

Un giorno, durante il ‘Lock down’ del 2020, Claudia riceve una proposta da Dalila:

“Vorrei illustrare un libro e mi piacerebbe che fossi tu a scriverne le parole”

Claudia ha qualche incertezza iniziale e, nonostante la sua attitudine nella scrittura, sviluppata anche grazie all’esperienza del blog, si ripete che scrivere un libro per bambini non è cosa semplice. Per fortuna non si arrende ma decide di buttarsi in questa nuova avventura. Entrambe infatti sono temporaneamente ferme con il proprio lavoro e decidono quindi, con grande coraggio, di darsi l’opportunità di fare ciò che spesso, per mancanza di tempo, rimane solo un progetto non sviluppato, uno “sfizio” non concesso. Decidono di trasformare quel buio momento che tutti abbiamo dovuto attraversare in un nuovo atto creativo.

Saranno proprio le circostanze dettate dall’emergenza sanitaria in corso a rendere unico questo loro primo lavoro insieme, il lavoro di scrittura e le illustrazioni infatti sono state costruite di pari passo, Claudia e Dalila sono riuscite a trovare il tempo per confrontarsi proprio su tutto, che fossi nella storia o nelle illustrazioni, ogni sfumatura è stata condivisa, discussa, ragionata, approvata o cancellata, riscritta o ridisegnata.

Il risultato è stato questo incantevole libro “Drusilla e i riccioli magici” edito da Edizioni Helicon

IL LIBRO

Drusilla è una bambina che nasce con un’infinità di riccioli che si rivelano fin da subito magici. Attorno a questi boccoli colorati infatti si potevano notare stelline luminose, uccellini variopinti e da essi spuntavano fiori profumati e si libravano in volo graziose farfalle.

Ma…

“…i capelli di Drusilla erano lo specchio della sua anima e tutte le emozioni che attraversavano il suo cuore le spuntavano poi dai capelli…”

…e così il suo mondo interiore, perfino il suo pensiero più intimo, diventavano accessibili a tutti.

I genitori preoccupati, vedono in questa limpidezza una grave minaccia per il delicato mondo della figlia e decidono di proteggerla, costringendola a tenere ben legati i capelli e a nascondere così le proprie emozioni e i propri pensieri.

Drusilla però sente crescere sempre più il desiderio di sentirsi libera, di potersi mostrare per quella che è.

Purtroppo Drusilla dovrà fare i conti con il giudizio degli altri, con la derisione che spesso chi trova il coraggio di mostrarsi per quello che è deve affrontare e con la solitudine che ne consegue.

“Tu non sei normale”

Da quel giorno tutto le rimase dentro, incastrato, non riusciva a trovare la propria via d’uscita. La paura del giudizio l’aveva immobilizzata.

Drusilla non troverà solo derisione sulla propria strada ma anche amici disposti a mostrare la loro parte più nascosta. Solo il potere dell’amicizia può trasformare ciò che sembra strano e incomprensibile in qualcosa di familiare e autentico. Drusilla non tornò mai più a legare i propri pensieri, perché ormai aveva scoperto che

“chi ci guarda con amore non vede nient’altro che la nostra anima”