Di inchiostro, lentezza e determinazione

La storia di come nasce KM Edizioni, casa editrice fiorentina dedicata alla letteratura per bambini e della sua fondatrice e direttrice editoriale, Erika Marchetti

Quello della casa editrice era il suo sogno nel cassetto… Erika, dopo aver lavorato per quasi 15 anni nel mondo dell’editoria, sente che in fondo, oltre ad essere un sogno, quello di aprire una casa editrice per bambini avrebbe potuto essere la giusta evoluzione del proprio percorso. Così, come spesso accade, dopo un anno per lei complicato, arriva la spinta…

“…ho preso la mia paura e l’ho messa da parte,
ho detto ‘Lo faccio’…
e sono partita un po’ così, all’avventura…”

La prima cosa che decide di fare è quella di cercare Gregorio De Lauretis, illustratore e Art Director di Treedom, che già conosceva perché aveva collaborato con un suo amico, lo scrittore Francesco Ciai. Iniziamo qui ad incontrare i talenti che fin dagli esordi hanno respirato il sogno di Erika! Fortuna vuole che Gregorio proprio in quel momento fosse pronto per una collaborazione e infatti le propone un libro che non era ancora stato pubblicato, scritto da Laura Pusceddu e da lui illustrato: ‘Mos come nessuno’.

È amore a prima vista!

Erika pensa subito di trovarsi di fronte al libro giusto per cominciare la sua avventura

“perché parla di una tematica, quella della diversità, dell’unicità di tutti noi, tematica che centrava in pieno quello che io volevo raccontare con la mia casa editrice”

Inizia così la lavorazione del libro e la vita vera e propria della casa editrice, compreso l’iter burocratico che l’avviare un tale progetto porta con sé e tutte le complicazioni del caso… non per ultima l’emergenza sanitaria che scoppia pochi mesi dopo l’uscita di questo primo libro. Erika si ritrova, come molti di noi, a porsi una domanda fondamentale:

Cosa faccio? Mi fermo?

Ma fermarsi avrebbe voluto dire abbandonare il progetto. Erika non molla e decide, con coraggio – e per fortuna – di andare avanti!

Tramite Gregorio De Lauretis conosce poi  Arianna Pisani e Jacopo Laganà, illustratrice e autore di ‘Sofia ha perso il filo’, una coppia di lavoro fantastica e affiatata con cui nasce subito una collaborazione intensa.

In poco più di un anno Km Edizioni pubblica ben 6 libri, a dispetto del timore di Erika di non ricevere, soprattutto inizialmente, delle proposte editoriali adatte al suo progetto. Infatti era partita dicendosi che, a mali estremi, li avrebbe scritti lei i libri… questo prima di rendersi conto di non essere una brava autrice, cosa che le fa ben presto abbandonare l’idea! Dopo l’uscita di ‘Mos come nessuno’ riceve infatti tantissime proposte che placano la sua paura iniziale di non riuscire a trovare materiale in linea con il proprio progetto editoriale.

Erika sceglie di rappresentare il suo progetto attraverso il logo di una tartaruga, che oltre ad essere il suo animale preferito, per lei porta in sé sia il concetto della lentezza ma allo stesso tempo anche la certezza dell’arrivo. Affida così a Massimo Bologna di Meltin’Concept la realizzazione del logo che lei stessa ha abbozzato e la creazione del sito di KM Edizioni.

Dopo ‘Mos come nessuno’, che parla di unicità e rispetto, e ‘Sofia ha perso il filo’, sull’importanza dell’ascolto, KM pubblica anche ‘Voce su tela’, scritto da Francesco Ciai e illustrato da Arianna Pisani, ispirato alla giovanissima artista Clara Woods; ‘BatteRita’, di Laura Pusceddu, che ci ricorda di quanto le vere passioni vadano oltre gli stereotipi; ‘Barba Fantasy’ di Edoardo Nardin, con cui tuffarsi in un mondo fantastico grazie al potere dell’immaginazione. L’ultima recente uscita ‘Il parco delle domande’, scritto da Marco Vichi, mi ha subito conquistato: un libro che racconta quanto sia facile rimanere ingannati dalle ‘prime impressioni’, ricordandoci il potere conoscitivo che può scaturire da un “non lo so”.

Insomma intorno a questa giovane casa editrice c’è già un grande fermento e tanta curiosità.

Non vediamo l’ora di incontrare Erika mercoledì 31 marzo alle 14.00 nella nostra consueta diretta Instagram di #nanipittoripresenta per scoprire, attraverso le sue parole, l’emozionante avventura che ha intrapreso e i progetti in cantiere.