Alla scoperta del nostro tesoro. Percorso di meditazione per bambini.

Venerdì 27 settembre avrà inizio “Alla scoperta del nostro tesoro”, il percorso di meditazione dedicato ai bambini che frequentano la scuola primaria.

Perché scegliamo di proporlo?

Le ragioni sono diverse: quella più intima risale alla nostra infanzia, quando da bambine abbiamo cominciato a frequentare un centro che, tra le altre, proponeva anche questa attività. Negli anni siamo diventate entrambe psicologhe (prima ancora che libraie!) e ci siamo accorte di come l’aver trovato, da piccole, un nostro luogo interno a cui poter sempre fare ritorno sia stato un dono di grande valore. Imparare la meditazione da bambini significa innanzitutto scoprire di avere un mondo interiore ricchissimo e di poterci entrare in contatto. La relazione che così si instaura con se stessi permette di riconoscere, padroneggiare e usare le proprie risorse nella vita.

Farlo in gruppo, inoltre, fa scoprire che ognuno ha il suo “panorama” interno e questo, nonostante le differenze, è qualcosa che ci rende vicini. E che anzi, da questa posizione, le differenze non separano ma arricchiscono e fanno crescere.

Questa è la nostra personale esperienza ma, grazie anche alla nostra formazione, oggi sappiamo che la pratica della meditazione, nelle sue tante sfaccettature, apporta dei benefici che sono stati riconosciuti dalla comunità scientifica. In particolare, meditare:

  • aiuta i bambini a coltivare la loro innata abilità di stare nel qui ed ora, focalizzando l’attenzione su una cosa per volta per poter godere pienamente ciò che vivono;
  • favorisce lo sviluppo delle capacità attentive e di concentrazione;
  • aiuta a riconoscere, nominare e gestire le emozioni;
  • permette di sviluppare la capacità di osservazione e ascolto di sé e dell’altro, migliorando la capacità di stare in gruppo;
  • nutre la creatività;
  • riduce lo stress (si, lo conoscono anche i bambini!) e aumenta il benessere generale.

Negli incontri verranno proposte attività di vario genere (esercizi di respirazione, brevi meditazioni e visualizzazioni guidate, movimento, disegno e pittura, ascolto musicale…) volte ad insegnare i bambini ad osservarsi ed ascoltarsi, per aiutarli a riconoscere, nominare e gestire meglio quello che sentono e a conoscere sé stessi e la loro unicità. Il filo rosso che condurrà gli incontri sarà la costruzione di un “piccolo tesoro personale” che i bambini potranno portare a casa, al fine di richiamare l’esperienza vissuta in gruppo nelle piccole e grandi cose della quotidianità.

E voi grandi, avete mai fatto questa esperienza? Che la vostra risposta a questa domanda sia affermativa o negativa, vi aspettiamo il 13 settembre alle ore 18.00 per parlarne insieme e presentarvi più nello specifico il laboratorio.

Vi aspettiamo!

Elena a Lisanna

Bibliografia:

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